Nota di Giancarlo Capoccia coordinatore cittadino del MRS e Gianmaria Greco, consigliere comunale del MRS:

Abbiamo accolto con soddisfazione l’intervento di monsignor Seccia sulla questione che ci sta tanto a cuore, quella della statua di Sant’Oronzo da posizionare nel Sedile di Lecce.

A maggio scorso abbiamo raccolto oltre 1500 firme sul quesito di spostare la statua proprio nel sedile.

Già nel 2020 il vescovo di Lecce dichiarò che, una volta ultimati i lavori di restauro, sarebbe stato opportuno posizionare la statua nel Sedile poiché questa piazza è simbolo della città e del suo patrono.

I leccesi si sono espressi da tempo, questa è un’iniziativa che abbiamo pensato e proposto nella direzione del buonsenso, ma la sordità dell’amministrazione Salvemini nei confronti delle nostre proposte è ormai tristemente nota. Purtroppo dobbiamo evidenziare, così come facciamo da tempo, che il sindaco Salvemini sia completamente scollegato dalla realtà cittadina e da quelle che sono le esigenze, i pareri, e le richieste dei leccesi, questo della statua di Sant’Oronzo è solo uno dei tanti esempi della sua testardaggine.

Rimarchiamo che non possiamo accettare che la statua nel nostro patrono resti chiusa e lontana dai cittadini leccesi.

Nel momento in cui abbiamo lanciato l’idea di spostarla all’interno del Palazzo del Seggio, meglio conosciuto come il Sedile, abbiamo immediatamente avuto il risconto positivo da parte dei leccesi.

Ci fa piacere quindi che anche il vescovo sia dello stesso parere e speriamo che il sindaco Salvemini si decida ad ascoltare questo consiglio e non faccia come sempre spallucce di fronte a idee che non sono sue; speriamo che per una volta questa amministrazione dimostri la maturità giusta per andare incontro alle esigenze della città e dei cittadini e permetta loro di ammirare la statua del santo patrono.

Proprio ieri è stata presentata anche un’interpellanza con cui si fanno domande ben precise al sindaco sulla statua: data esatta di definizione dei lavori della copia della statua e la sua collocazione; decisione definitiva in merito al collocamento della statua originale, che non può restare chiusa nell’atrio di Palazzo Carafa, ma deve essere sempre resa visibile alla cittadinanza; e infine se l’opzione del palazzo del Sedile può essere riconsiderata utile.

Dunque attendiamo che il sindaco si svegli dal suo torpore e dia risposte precise e adotti la giusta soluzione per consentire a tutti di potere vedere da vicino la statua di Sant’Oronzo.

 

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