Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente Mrs

“Tre emendamenti approvati, per un totale di 300mila euro assegnati: è il risultato che porto a casa dopo la maratona in consiglio regionale per l’approvazione del bilancio di previsione della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2024 e pluriennale 2024-2026.
Destinati 150mila euro per l’acquisto di letti bariatrici per pazienti obesi nelle strutture sanitarie pubbliche regionali. Un provvedimento che va a colmare una grave lacuna, per garantire una migliore assistenza a questi pazienti, sempre più numerosi, e a facilitarne la presa in carico e la gestione. Il 12% dei pugliesi è in condizione di obesità, e il 35% in sovrappeso, per cui è necessario dare loro la giusta attenzione.
In tema di tutela del mare, via libera del consiglio al mio emendamento che prevede l’impegno di spesa di 100mila euro per un bando regionale che incentivi le imprese di pesca e commercializzazione ittica a sostituire gli imballi in polistirolo con quelli in materiali riutilizzabili e biodegradabili. Il polistirolo è un materiale fortemente inquinante e volatile, che entra anche nella catena alimentare e rappresenta un rischio non solo per l’ambiente ma anche per la nostra salute. Da qui la necessità di evitarne l’uso e di favorire l’uso di imballaggi alternativi, a minore impatto ambientale.
In materia di cultura porto a casa lo stanziamento di 50mila euro come contributo per la promozione e la valorizzazione del barocco leccese, un capolavoro che il mondo ci invidia. In quei decori, in quegli intarsi, in quei dettagli meravigliosi è racchiuso il dna dei salentini, Mi farò promotore di iniziative per mettere in luce tanta bellezza con il contributo della Regione.
Ma il risultato più importante è l’impegno incassato dall’assessore Pentassuglia per lo stanziamento del Feampa, il Fondo europeo per la pesca, come ristoro per i pescatori pugliesi autorizzati al prelievo dei ricci di mare, che da maggio scorso sono fermi in osservanza del divieto di pesca triennale disposto con la legge regionale approvata su mia proposta. Un provvedimento condiviso con gli stessi pescatori, consapevoli della necessità di uno stop prolungato per salvaguardare una specie ormai in estinzione consentendone il ripopolamento. L’assessore ha annunciato progetti sperimentali in tal senso con le marinerie di Nardò, Gallipoli e Manfredonia, con la supervisione scientifica di università e centri di ricerca. Impegni importanti, che vanno a completare il quadro di una legge necessaria e coraggiosa, che mira a restituire vitalità al nostro mare”.

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