Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani e Presidente MRS:

«Nuova vita per il legno degli ulivi espiantati a causa della xylella: grazie alla nostra legge approvata oggi all’unanimità in consiglio regionale, non finiranno più in cenere o in abbandono, ma diventeranno materia per prodotti di pregio a marchio “Albero d’ulivo secolare della Puglia”. Un bel risultato per un provvedimento sottoscritto da 23 colleghi consiglieri e dall’assessore all’agricoltura Pentassuglia, a valle di un lungo lavoro di ascolto e concertazione con il mondo dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria.
Dopo la tragedia che ha devastato l’intero Salento ed in particolare la provincia di Lecce, con 21 milioni di piante di ulivo perdute, il legno pregiato delle piante disseccate andrà ad alimentare la filiera artistica e artigianale e l’industria del mobile locale, anziché finire bruciato nei forni delle centrali a biomasse.
Questa legge offre sbocchi importanti anche sul fronte occupazionale, prevedendo corsi di formazione mirati per l’enorme capitale umano di professionalità e competenze che potranno essere coinvolte e rese protagoniste del percorso di recupero e valorizzazione del legno d’ulivo che abbiamo immaginato e delineato.
La Regione sarà a capo di una cabina di regia per la tutela e valorizzazione del legno degli ulivi espiantati. È prevista anche l’istituzione, in ogni provincia colpita dalla xylella, di centri regionali di raccolta, stagionatura e pre-lavorazione della materia prima, e di custodia dei tronchi monumentali rimossi integralmente. In questi centri si potrà conferire e lavorare il legno, per favorire la creazione di laboratori artistici e artigianali, la realizzazione di prodotti di alta fattura artigianale e la commercializzazione del legname.
Sono fiero di questo risultato, che dà una concreta opportunità di ripartenza ad un settore vitale per l’economia salentina, messo in ginocchio dal flagello xylella».

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